Lo scenario è sempre il solito nei giorni di mercato a Pinerolo. Da piazza Cavour a piazza d’Armi, passando per la biblioteca e le vie limitrofe, l’invasione dei parcheggiatori abusivi la fa da padrone. Ogni volta che si scende dalla macchina, o che ci si appropinqua ad una parcometro, si viene assaliti da nomadi e venditori ambulanti che pretendono una moneta. Ed i vigili urbani? Ovviamente pensano a controllare solo se nelle auto è presente il ticket del parcheggio. Il comune, come sappiamo, deve far cassa ma un’amministrazione che è indifferente ad un disagio così palese, come si può definire? Sicuramente superficiale. Possibile che la sicurezza della cittadinanza sia ormai un miraggio? Pare di sì . Un buon servizio di polizia municipale si occupa sì del controllo del pagamento del parcheggio ma dovrebbe per prima cosa provvedere a sgomberare quanti , illegalmente , si improvvisano parcheggiatori . Incredibile davvero che una città così piccola, a volte, presenti gli stessi problemi che sappiamo esistere nelle grandi metropoli dove il controllo del territorio è obiettivamente più difficile.Per ora non resta che armarsi di 50 centesimi e sottostare al ricatto di chi, violando la nostra libertà, ci obbliga ad una finta elemosina. Già, perché se vi rifiutaste , potreste trovare una riga sulla vostra vettura.Federico L.