Amareggiato e arrabbiato il sindaco di Villar Perosa Marco Ventre che ancora una volta vede la "sua " Pra Martino in mano a un’orda di barbari e tossici. Da ieri i boschi e le strade di Pra Martino sono diventati una fogna. Già nel 2014 c’era stato un rave party a Pra Martino – leggi qui: http://goo.gl/zVOZVZ e in altre occasioni molti giovani si recano lì a ballare e… sballare. Inoltre, il sindaco, ha scritto una lettera “infuocata” leggi qui: http://goo.gl/Ts2aN2 . Questo lo sfogo del sindaco che vale molto di più di mille parole. Foto repertorio di un rave party a Baudenasca. “Stamattina ho ricevuto la chiamata del collega ed amico Sindaco del Comune di San Pietro Val Lemina che mi informava che ieri notte ed ancora oggi si stava svolgendo un rave party sul piazzale di Pra Martino. Ho verificato personalmente con un altro consigliere come il rave party proseguiva anche nel pomeriggio. Le problematiche conseguenti allo svolgimento di tali manifestazioni canore non autorizzate testimoniano come lo Stato abbia nuovamente deciso di lasciare soli i Primi Cittadini (completamente soli!!!!), i quali non hanno alcuno strumento per impedire e sanzionare il comportamento di un orda di imbecilli e strafatti che decidono di occupare senza alcuna regola una parte del nostro territorio (questo é il turismo che noi vogliamo??). Ricordo che non esiste alcuna norma di legge che disciplini tali manifestazioni a differenza di altri Stati che invece prevedono regole, controlli ed eventuali sanzioni (questo é il principale motivo per il quale i furgoni e le macchine parcheggiate a Pra Martino avevano quasi tutte targhe straniere). In passato vi sono stati dei disegni di legge mai esaminati e quindi mai approvati dal Parlamento e anche l’idea di presentare una legge di iniziativa popolare non avrebbe alcun riscontro positivo senza l’appoggio di almeno una parte della classe politica quantomeno nella raccolta delle firme iniziali (in realtà non vi é nel merito alcun interesse politico probabilmente perché tale iniziativa non avrebbe un immediato riscontro elettorale). Il Prefetto interpellato in passato ci ha invitato a monitorare e a segnalare ogni avvistamento di mezzi in modo tale da impedire agli stessi di recarsi nei siti individuati mentre le Forze dell’Ordine di contro, e io direi anche con fondatezza, non hanno i mezzi per affrontare questa problematica. Ergo il problema e solo e soltanto nostro: per intenderci durante i rave party vi é un totale abuso sia di alcool sia di sostanze stupefacenti (vi invito a passare il mattino seguente e troverete distesi sul ciglio della strada ragazzi completamente strafatti!!!!). MI AUGURO CHE QUALCHE POLITICO O PSEUDO TALE SI PRENDA UN MINIMO DI VERGOGNA E PATROCINI LA NOSTRA CAUSA…”