La notizia non è quella della rapina a un ufficio postale (siamo purtroppo abituati) bensì che i rapinatori hanno usato una semplice FIAT 500 per arrivare sul posto e poi fuggire. Dunque ladri scatenati nel pinerolese, e ladri interessati agli uffici postali del territorio. Dopo il colpo fallito di questa notte a Luserna San Giovanni (ma che ha sventrato – esplosione- l’ufficio postale leggi qui: http://www.vocepinerolese.it/articoli/2015-03-21/fanno-esplodere-bancomat-della-posta-luserna-6771 ) ecco che i ladri si sono “presentati” all’ufficio postale di Macello dove hanno compiuto una rapina. Erano in due, e sono scesi da una FIAT 500 di colore rosso. Uno aveva un cappello in testa e l’altro no. Però, dentro l’ufficio postale, sono entrati con il volto coperto. Tutti e due erano armati con pistole e con queste hanno minacciato l’impiegato dell’ufficio postale. Compiuta la rapina sono poi fuggiti con la stessa FIAT 500. L’auto, era stata piazzata all’ingresso della strada dell’ufficio postale, bloccando l’accesso alle altre auto. Una rapina ben organizzata. Opera di professionisti. Certo che l’uso di una "semplice" FIAT 500 (non il primo modello) e non di una potente auto lascia sconcertati. E’ un modo per non destare l’attenzione dei cittadini e dei carabinieri? Saranno gli stessi di questa notte a Luserna? Aggiornamenti più tardi. Nella foto l’ufficio postale di Macello (TO)