Di Antonio Chiera IL TABELLINO di TORINO – NAPOLI: rete di 68′ Glik Ammoniti: El Kaddouri, Gargano, Koulibaly, Quagliarella, David Lopez, Maggio. FORMAZIONITORINO (3-5-2): Padelli; Bovo, Glik, Moretti; Bruno Peres, El Kaddouri, Gazzi, Farnerud, Darmian; Quagliarella, Martinez. Allenatore G. Ventura A disposizione: Castellazzi; Ichazo; Maksimovic; Silva; Molinaro; Basha; Jansson; Amauri; Maxi Lopez; El Kaddouri. NAPOLI (4-2-3-1): Andujar: Maggio, Albiol, Koulibaly, Strinic; Lopez, Gargano; Callejon, Hamsik, De Guzman; Higuain. Allenatore R. Benitez A disposizione: Rafael; Colombo; Britos; Henrique; Ghoulam; Inler; Mesto; Jorginho; Gabbiadini; Zapata. PRESENTAZIONEIl cuore granata sarà in grado di arginare la veemenza agonistica di un Napoli che non si ferma più e che ha dichiarato ”guerra” alla Roma per il secondo posto? Lo sapremo tra poco…L’occasione è di quelle ghiotte per il Napoli, che in attesa dello scontro diretto tra Roma e Juventus di lunedì può raggiungere al secondo posto i giallorossi con una vittoria all’Olimpico di Torino. Ma non sarà semplice. Ventura & C. sono in uno stato di forma a dir poco eccellente aver espugnato il San Mames non è da tutti, ed il Napoli ne sa qualcosa!!! TUTTO SULLA PARTITAIl Torino è la squadra contro cui il Napoli ha pareggiato di più in Serie A, 51 volte – 39 successi azzurri e 31 granata chiudono il conto dei 121 precedenti nel massimo campionato. Il Toro ha perso le ultime quattro sfide contro il Napoli in Serie A, mancando l’appuntamento con il gol in due di queste. Sono sei i gol subiti dai granata nelle ultime due partite a Torino contro il Napoli, tanti quanti ne avevano subiti nelle precedenti nove. La striscia d’imbattibilità del Torino si allunga a 11 giornate (5V, 6N): in un singolo campionato di Serie A non accadeva dal maggio 1980.TORINOI granata hanno alternato un pareggio ad una vittoria nelle ultime cinque partite casalinghe, segnando e subendo sempre gol in questo parziale. Il Napoli non pareggia in campionato dal 7 dicembre scorso contro l’Empoli: da allora, sette vittorie e tre sconfitte. Napoli sconfitto nell’ultima trasferta 3-1 a Palermo. I partenopei non hanno mai subito due sconfitte esterne di fila in campionato sotto la guida di Rafa Benitez.NAPOLII campani hanno segnato 23 gol nell’ultima mezz’ora di partita, ossia il 52% del proprio bottino stagionale, primato dopo 24 giornate di campionato. Gonzalo Higuaín ha trovato tre gol in tre presenze contro i granata in Serie A, inclusa la sua prima doppietta, su rigore, nel massimo campionato. Due gol in carriera contro il Toro per Manolo Gabbiadini, entrambi realizzati su calcio di punizione diretto. Assenze Torino per Squalifica Vives (1) Indisponibili: Gonzalez, Masiello Assenze Napoli per Squalifica Mertens (1) Indisponibili: Michu, Zuniga, Insigne. Sono quattro i giocatori del Napoli in diffida. Si tratta di Ghoulam, David Lopez, Albiol e Inler: in caso di giallo questa sera nel match con il Torino salteranno la prossima sfida del San Paolo contro l’Inter. LA PARTITAIl Torino con il morale a palla e dopo la bellissima l’impresa di Bilbao, trova il Napoli con l’obiettivo secondo posto. Come nelle previsioni si preannuncia una gara di altissimo livello per concludere la giornata della serie A. I granata sono in un momento straordinario per i ragazzi di 11 risultati utili consecutivi la, dicono tutta. I partenopei ripropongono Andujar in porta e non Rafael. Difesa a quattro con Maggio e Strinic sulle fasce, la collaudata coppia centrale formata da Albiol e Koulibaly. Callejon vince il ballottaggio con Gabbiadini mentre Higuain sarà il terminale offensivo. Soprese in casa granata con Ventura che concede un turno di riposo a Maxi Lopez, gioca il venezuelano Martinez. El Kaddouri sarà il trequartista dietro la coppia offensiva completata da Quagliarella. In difesa Ventura rilancia Bovo dal primo minuto e conferma la Fanerud in mezzo al campo.LA GARACominciamo col dire che se il Torino avesse centrato la porta nei primi dieci minuti con Martinez al 2′ a due passi da Andujar e al 10′ con la rovesciata di Quagliarella nessuno poteva dire nulla sul vantaggio. Ed invece abbiamo visto un Napoli sulla difesiva, ed impacciato, e con i granata a macinare gioco. Se poi vedi Glik che al centro del campo ribatte in avanti ogni azione ti rendi conto che il Toro pur inferiore sulla carta, annulla e gioca alla parimcon una squadra tecnicamente più forte ed attrezzata per vincere. I partenopei sono andati in confusione sulla pressione dei ragazzi di Ventura, e l’unico modo per chiudere le giocate sono stati i tanti falli che Martinez El Kaddouri e Quagliarella hanno subito. Il Torino è arrivato sempre prima ed in vantaggio su ogni pallone ha praticamente dominato in ogni parte del campo. Il primo tiro degno di nota per i ragazzi di Benitez è arrivato al 36′ con De Guzman ma per Padelli era più che una telefonata. Al 39′ e Hamisk che simcoordina per una voleè che sfiora l’incrocio dei pali. La stanchezza per ora non si è vista, certamente più avanti qualcuno pagherà pegno. Risultato che per le occasioni avute sta molto stretto al Torino.RIPRESAIl secondo tempo inizia subito con un bel tiro di Higuain con una coclusione forte e precisa, ma altrettanto bravo è stato Padelli a respingere di pugno. Palla che resta sempre tra i piedi dei granata, anche se il Napoli ora sta giocando di più nella parte del campo dei padroni di casa,Al 13′ si rivede il Napoli con un tiro di Callejon al volo passa lontano dalla porta di Padelli. Per ora i ritmi della partita restano abbastanza alti, anche se ora è il Toro in sofferenza. I 3 angoli battuto a ripetizione dal Napoli sono la dimostrazione della pressione della squadra di Benitez.Al 22′ una sciocchezza di Koulibaly a causa di un disimpegno regala un angolo al Torino. Farnerud dalla bandierina, in area c’è sempre lui il capitano goleador del Toro che fa centro. Rete n. 6, l’Olimpico esplode. Il calcio è strano, forse nel miglior momento del Napoli per possesso palla, segna il Torino. Benitez vuole più qualità in campo. Esce Gargano per Inler. Al 30′ su cross di De Guzman e Higuain che proprio dal dischetto del rigore spara sopra la traversa. Squadre più allungate ora, con capovolgimento di fronte da una parte e dall’altra. Al 32′ El Kaddouri su contrasto manda giù Callejon e per Irraiti e punizione dal limite. Sulla palla Gabbiadini che colpisce il palo esterno. Il Napoli gioca di rimessa con Callejon che corre per tutto il campo ma in area palloni non arrivano se non per la testa del capitano Glik. Minuto 37′ El Kaddouri viene falciato al limite dell’area punizione da ottima posizione. Sul pallone Bovo, ma splendida è la risposta di Andujar. Cinque minuti di sofferenza per i granata, il 12° risultato utile è in arrivo comunque vada. Bentez sembra ancora crederci dalla panchina incitando i suoi, ma la difesa del Toro è un fortino insuperabile. I minuti di recupero e di sofferenza si allungano a quattro. Toro che si difende Napoli che attacca. Sul finale ancora Gabbiadini che dal limite tira verso Padelli ma la palla e fuori. Che dire un’altra impresa da Toro questa sera. UNA SETTIMANA DA DIO….. NEL SEGNO DEL CAPITANO – Un difensore che fa grande il Torino. Possiamo cominciare cosi il racconto di questa settimana. Un Torino con tanta volontà, sacrificio e fantasia. Kamil Glik sta imponendosi sempre piu come il simbolo di questo Toro, che non conosce più limiti. Sesto gol in quella che, con tutta probabilità, è la stagione più importante della sua carriera. Dopo l’impresa di Bilbao, il Torino conferma di non essere una sorpresa ma una splendida certezza e realtà del calcio italiano. Vittoria tutto sommata meritata per quanto fatto vedere in campo, meglio il primo tempo. Il Napoli deve piutosto chiedersi sulla scarsa personalità messa in campo questa sera, con un primo tempo da dimenticare ed una ripresa che se non fosse per il palo di Gabbiadini c’è proprio poco da raccontare. L’attacco del Napoli ha fatto veramente poco, come anche le poche occasioni da gol create. Dopo la vittoria di Lazio e Fiorentina il margine di errore si assottiglia sempre più e sono li molto vicine, la lotta per la Champions possiamo dire che è più che mai aperta. LA PARTITA IN 30 SECONDIChe possiamo dire. Semplicemente fantastico, da non credere, settimana difficile da dimenticare per i tifosi granata. Impresa a Bilbao, con replica ai tifosi di casa, per l’esattezza 20.274 questi i presenti all’Olimpico contro il Napoli questa sera, terza forza del campionato. Il toro oltre l’ostacolo. Lo ripeto da un po di tempo a questa parte e cosi mi sembra che si stia succedendo. Nato piccolo per diventare grande. Mai, però, i tifosi potevano pensare cosi grande!!! Ora bisogna restare con i piedi per terra se si vuole credere nel miracolo Zenit S.P. ARTICOLI CORRELATIEuropa League. I sorteggi ottavi di finale. | Voce Pinerolese – http://www.vocepinerolese.it/articoli/2015-02-27/europa-league-sorteggi-ottavi-finale-6617 Una notte da Toro | Voce Pinerolese – http://www.vocepinerolese.it/articoli/2015-02-27/notte-da-toro-6612 Toro: che impresa straordinaria contro A. 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