Di Antonio Chiera Una notte da TORO. Sbancato alla grandissima con una prestazione "MAIUSCOLA" il Torino in quel di San Mamés, i giocatori di Giampiero Ventura, si sono goduti il rientro tra due ali di folla che mancava più o meno da circa 20 anni.Espugnata la Cattedrale basca ora si presentano meritatamente agli ottavi di finale della UEFA Europa League 2014/2015 aspettando il sorteggio di oggi verso l’ora di pranzo. Una vittoria rocambolesca ma meritata, i granata, che per ben tre volte avanti, vengono raggiunti solo in due occasioni, e che ha ribaltato ogni pronostico e riscritto la storia del calcio italiano nei Paesi Baschi. Mai, prima d’ora, una squadra italiana aveva vinto al San Mamés, né segnato più di due gol circostanza avvenuta solo una volta. Lo stesso Torino non aveva mai vinto in terra iberica 4 sconfitte su 4 prima di stasera e dunque un’impresa vera quella degli uomini di Ventura. Ma torniamo ai tutti quei tifosi che volevano tutto e subito!!! Ancora oggi sento parlare di Cairo vattene, Ventura non mi piace, Cairo devi vendere, ecc… ecc…Per chi volesse le prove ci sono tutti, lo, preciso a scanso di equivoci…. personalmente lo vado ripetendo dall’anno scorso, quando io chiedevo questo al presidente Cairo e mister Ventura, che tutto e subito non era possibile, quando c’erano più o meno le stesse contestazioni…. e sempre a proposito di mercato e investimenti. Ora!!!A poco piu di 13 giornate alla fine del campionato, il Torino si trova in una buona posizione di classifica, più 11 risultati utili consecutivi tra campionato e Coppa, prestazioni che si stanno stabilizzando, ottavi di Europa League certi, mi chiedo e chiedo a tutti i contestatori: ma che cosa pretendete di più? Avevo scritto subito dopo il derby (carta canta!) che sarebbe stata la partita della svolta del cammino dei granata e così mi pare fino ad oggi e successo. Non mi sono depresso dopo la partita tra scapoli e ammogliati di Chievo e dopo il pari di Empoli, dove quasi tutte le squadre hanno trovato difficolta’ ad imporsi! E chiaro che non mi sono esaltato dopo la bella prestazione con il Milan e l’Inter pur difendendosi nel primo tempo e vincendo all’ultimo giro di orologio. Avevo anche scritto che la stagione va giudicata alla fine e non su singole prestazioni e cosi mi sembra che stia succedendo. Alla fine, se, il campionato finisse oggi, la stagione sarebbe più che ricca di soddisfazioni…. "qualche" acquisto "azzeccato", qualche partita vinta, ecc… ecc… alla faccia di quei "gufi interni" che trovano solo soddisfazione "incitando" in modo negativo tutto e tutti. Ma va bene cosi…Ora è facile salire sul carro come si dice dei vincitori!!! Aspettando Napoli e sull’esaltazione di una città che porta due squadre "SANE E PULITE" nel "calcio che conta"…. frase quanto mai più che ricorrente qui a Torino, continuo a dire che cosa "c’azzeccano" ancora oggi qualche sterile contestazione? Non sarebbe cosa buona e giusta godersi questo momento piu che mai storico?