Lunedì sarà un giorno importante per il campionato: nella capitale si sfidano Juve e Roma. In caso di vittoria della Roma il campionato sarà riaperto, perché la distanza tra la prima e la seconda potrebbe ridursi (attualmente i punti di distacco sono 9). Se invece dovessero vincere i bianconeri il campionato sarebbe virtualmente chiuso, con 12 punti a distanziare la squadra romana dalla vetta. Diciamo virtualmente, perché la storia insegna che nel calcio tutto è possibile, finché la matematica non emette una sentenza. I romanisti hanno avuto un cammino travagliato, costellato di numerosi pareggi (da gennaio, in campionato, su 7 partite giocate i pareggi sono stati 6): adesso i capitolini sono incalzati dai partenopei, che sono staccati dalla Roma soltanto da tre punti. La Juventus, invece, ha avuto un ruolino di marcia migliore, con 5 vittorie su 7 (e due pareggi). Fa sorridere la lettura di certi articoli che vorrebbero la Juve in calo di forma: alcune vittorie sono state certamente sudate, ma il dominio indiscusso del campionato certifica che questa squadra non è ancora sazia di vittorie. Se la Juve è in crisi, come definire la condizione delle altre italiane? Come se non bastasse, la Juventus ha vinto l’andata degli ottavi di Champions League contro il Borussia Dortmund. Non c’è da illudersi: il Dortmund non è lo squadrone che solo un paio di stagioni fa contendeva il trofeo europeo alla corazzata Bayern (il penoso cammino in Bundesliga certifica tutte le carenze dei giocatori teutonici), ma in Champions la squadra di Klopp ha ottenuto soltanto risultati positivi e ottime prestazioni. La vittoria dello Stadium, perciò, dà ottime sensazioni. Tevez conferma di essere un giocatore importante, quasi fondamentale; il giovane Morata ha scippato il posto da titolare a Llorente, ripagando la fiducia con una rete determinante. La partita di ritorno è apertissima, per il gol di Reus: l’errore di Chiellini ha consentito ai tedeschi di tenersi in partita e di mostrare il loro gioco spregiudicato ed elegante. Ora è tutto nelle mani della Juve: in poche partite si può dare un volto diverso alla stagione. La cattiva notizia è che Pirlo, determinante nella partita contro l’Atalanta, si è fermato per 20 giorni per un guaio muscolare: è difficile, comunque, il rientro per il ritorno degli ottavi in terra tedesca. Spazio a Pereyra, allora, per puntellare la compagine bianconera. PROBABILE FORMAZIONE per la sfida contro la Roma: Buffon; Caceres, Bonucci, Chiellini, Evra; Marchisio, Pogba, Vidal; Pereyra; Tevez, Llorente. Gabriele Piardi