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Italia - Albania amichevole con le... riserve

19/11/2014 7:44

DI ANTONIO CHIERA

 

ITALIA Vs ALBANIA: 1 a 0 rete al minuto 83' di Okaka.

 

Nell'amichevole sperimentale del C.T. Antonio Conte del Ferraris di Genova, e dopo la sfida di qualificazione agli Europei 2016 contro la Croazia: tra i pali si rivede Sirigu, mentre Bonucci guiderà la difesa, che presenta le novità Moretti e De Silvestri. Centrocampo inedito con Aquilani a comandare gli azzurri, ai cui fianchi agiranno Bertolacci e Parolo, mentre sulle fasce spazio a Antonelli e Cerci. Confermata la coppia d’attacco Giovinco Destro. De Biasi schiera Cana e Hysaj sulla linea difensiva mentre Cikalleshi è l'unico riferimento d'attacco. Match che promette spettacolo.

 

ECCO LE FORMAZIONI:

 

ITALIA 4-4-2: 

Sirigu; Moretti, Bonucci, De Silvestri; Antonelli, Bertolacci, Aquilani, Parolo, Cerci; Destro, Giovinco. In panchina: Perin, Acerbi, Rossettini, Rugani, Sturaro, Bonaventura, Criscito, Gabbiadini, Poli, Matri, Okaka. 

C.T.: Antonio Conte.

 

ALBANIA 4-5-1: 

Berisha; Agolli, Mavraj, Cana, Hysaj; Lenjani, Memushaj, Kukeli, Abrashi, Lila; Cikalleshi. In panchina: Frasheri, Shei, Curri, Bulku, Kapllani, Rama, Vila, Shala, Salihi, Balaj,Vajushi, Ajeti.

C.T.: Luigi De Biasi.

 

PRESENTAZIONE:

Che si tratti di una gara ufficiale o di un'amichevole per Antonio Conte esiste solo un risultato vincere, e convincere, se possibilmente. 

Contro l'Albania gli azzurri hanno il compito di riscattare la prova di due giorni fa contro la Croazia, che ha lasciato tante polemiche sotto l'aspetto del gioco e non solo.

 

LA PARTITA:

Gara che fin dall'inizio si gioca su buoni ritmi. Gli azzurri che giocano questa sera, si trovano tutti insieme per la prima volta. In difesa Moretti si è calato subito nei panni da leadir della difesa, molto attento su ogni pallone.

L' Albania di De Biasi dimostra che il gioco impartito dal CT italiano funziona e come. Con la palla tra i piedi dimostrano un buon fraseggio e ottime sono anche le ripartenze, ma Sirigu non corre pericoli per l'ottimo intervento dei difensori azzurri, in particolare Emiliano Moretti, che in più occasioni viene applaudito da Conte dalla panchina.

L'Italia fin qui pur comandando il gioco, dimostra come mancano per ora le idee. Giovinco dimostra buona padrinanza movendosi bene, per ora manca il supportato dei compagni. Molto bene Alessio Cerci l'ex "granata", fin qui con Giovinco hanno fatto vedere le cose migliori in avanti.

Dal 25' in poi, arrivano le fasi più palpitanti della partita. 

LA PRIMA CHANCE PER PAROLO! al 26' numero di Giovinco che viene atterrato da Cana al limite dell'area di rigore ma sul pallone arriva il centrocampista della Lazio che calcia troppo centralmente. Su un successivo calcio piazzato su schema dell'Italia con Cerci, libera Giovinco la cui battuta finisce sul fondo senza problemi per l'estremo difensore albanese. L'Italia ora gioca bene, una bella iniziativa ancora con Cerci che chiede la sponda a Destro ma sull'attaccante della Roma fa buona guardia Mavraj.

Al 33′ PALLAGOAL PER DESTRO! Dal limite dell'area di rigore il centravanti sfodera una conclusione che finisce di poco sul fondo.

Al 36' TRAVERSA DI CIKALLESHI! Il trequartista approfitta dell'erroraccio in appoggio di De Silvestri per concludere di potenza proprio sul montante. 

Al 38′ CI PROVA BERTOLACCI! Il genoano controlla dai 25 metri ed impensierisce Berisha che si salva in qualche modo.

Bella partita fin qui giocata tra gli azzurri e l'Albania, con diverse occasioni per l'Italia, che ha visto tra i protagonisti senz'altro il portiere albanese Berischa portiere della Lazio che in quasi tutte le parate è stato determinante per il pareggio di questo primo tempo.

Per l'Italia benissimo Emiliano Moretti che non ha sbagliato praticamente niente. Altrettanto bene l'ex granata Alessio Cerci che è stato un'autentica spina nel fianco per gli ospiti.

RIPRESA:

In campo gli stessi 22 giocatori.

L'Italia c'è. Passano pochi minuti è arriva la prima occasione per gli azzurri. 

Minuto 50′ CHANCE PER GIOVINCO! Dall'ennesima azione di Cerci nasce una buona occasione per la 'Formica Atomica' che calcia con poca potenza e precisione.

Passa appena un minuto è arriva l'OCCASIONISSIMA PER L'ALBANIA E SEMPRE SU UN ERRORE DELL'ITALIA! Sirigu sbaglia il rilancio e regala palla a Lenjani che ritarda la conclusione e permette alla difesa azzurra di recuperare.

Al 61’ pallone al bacio di Cerci per Destro, che clamorosamente non inquadra la porta. Altro errore difensivo azzurro. questa volta tocca a Moretti rendersi protagonista di una sbavatura, ma per fortuna il tiro di Lenjani non mette i brividi a Sirigu. Insidioso il tentativo al 69’ di Memushaj da calcio di punizione: la palla rimbalza davanti a Sirigu, che in extremis riesce a metterla in corner. Risponde Okaka, che si muove bene negli spazi stretti, ma Berisha respinge con reattività la sua conclusione. Esordio da sogno per Okaka, che all’83 sblocca la partita e porta in vantaggio l’Italia. Anticipa tutti di testa sul tentativo da calcio d’angolo, ma decisiva risulta anche la deviazione di Salihi.

L'Italia si aggiudica dunque l'amichevole contro l'Albania nel finale. Autori di una partita positiva come detto di Giovinco Cerci e Moretti su tutti. Ci sono state anche tre invasioni pacifiche da parte dei tifosi balcanici, che hanno fatto solo rallentare il gioco.

 

COMMENTO FINALE:

Al di la del risultato, condivido le lamentele di CONTE a proposito degli azzurri che contro la Croazia non hanno tirato fuori gli "attributi". Basti pensare che questa sera secondo il mio modestissimo parere il migliore degli azzurri è stato EMILIANO MORETTI che a 33 anni e 5 mesi esordisce con la maglia azzura nel migliori modo possibile. Prova esemplare la sua. Unica sbavatura un colpo di testa in disimpegno. Bene anche Cerci autentico mattatore che ha fatto dannare la difesa albanese. Giovinco voleva il gol a tutti i costi, ma non lo trova. Peccato lo avrebbe meritato. Un grandissimo grazie va per Acerbi che ha vinto la sua partita più bella e importante "battendo" il cancro. Ottima la prova del numero 1 albanese Berischa, che praticamente ha fermato di tutto e di più, ma nulla ha potuto su Okaka bravo anche lui. A De Biasi che dire, ha fatto di una Nazionale sconosciuta la gioia di un popolo. Le invasioni pacifiche lo dimostrano. L'Albania come ha detto il cittì italiano in "prestito all'estero" si può fare anche senza tanti euro, ma sopratutto con tanti sacrifici e tantissima umiltà. La partita di questa sera ha dimostrato che il bel gioco non si fa con lo stipendio, ma lavorando.

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