Presi i maghi del "cash trapping". Bloccavano tessere magnetiche e banconote nei bancomat usando apposite forcine o strisce di plastica, in modo da recuperare indisturbati la refurtiva quando il legittimo proprietario si allontanava. I due ‘maghi’ del cash trapping, entrambi romeni, sono stati denunciati dai carabinieri della Compagnia di Susa dopo che nelle ultime settimane erano state sporte alcune denunce. Gli investigatori sospettano che facciano parte di un’organizzazione attiva su tutto il territorio nazionale in particolare in Val di Susa.Antonio Chiera