La senatrice Magda Zanoni (PD) ci riprova a salvare, ops, a riportare il Tribunale a Pinerolo. Ieri, la senatrice pinerolese, ha presentato il testo completo di un’interrogazione con carattere di urgenza. In particolare,la senatrice ha chiesto " quali siano le valutazioni del Ministro in indirizzo in merito alle criticità esposte dal Presidente del Tribunale di Torino, dottor Luciano Panzani; se non ritenga opportuno, alla luce di quanto esposto in premessa, prevedere la riapertura del Tribunale di Pinerolo, al fine di fronteggiare la situazione di emergenza venutasi a creare e di garantire una migliore operatività e servizio della giustizia nel territorio della città di Torino e della sua provincia."Il testo dell’interrogazione Interrogazione orale con carattere d’urgenza – 5 marzo 2014Al Ministro della giustizia – Premesso che: in data 14 febbraio 2014 il Presidente del Tribunale di Torino, dottor Luciano Panzani ha inviato all’attenzione del Ministro in indirizzo una lettera, numero di protocollo 1098/S, con la quale ha evidenziato la preoccupante situazione dell’Ufficio giudiziario dal medesimo presieduto; nella lettera in oggetto sono state rappresentate le criticità relative alla pianta organica del personale amministrativo, che attualmente consta di 361 unità in servizio, a fronte delle 484 previste, con un tasso di scopertura pari al 25,41 per cento, vieppiù crescente per le qualifiche più elevate; analoghe difficoltà sono state evidenziate in merito al settore penale, dove si è aggiunto un ulteriore aggravamento di 2500 cause tra procedure pendenti e richieste di fissazione d’udienza, provenienti dall’accorpato Tribunale di Pinerolo e dalle soppresse sezioni distaccate di Moncalieri, Susa, Chivasso e Cirié; ulteriori criticità sono state, infine, sottolineate relativamente al settore civile, dove, a causa della citata carenza di personale, le attese allo sportello per la consultazione dei fascicoli hanno assunto tempi tali da sollevare reiterate e formali proteste del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati;considerato, inoltre, che: il Tribunale di Pinerolo, data la posizione territoriale, svolgeva una funzione strategica tra Torino e le zone di montagna, con un notevole contenimento dei costi, stante l’assenza di un canone per l’affitto dei locali di proprietà del Comune; il medesimo Tribunale è stato recentemente ristrutturato, per un costo complessivo di 700.000 euro, al fine di renderlo maggiormente operativo ed efficiente nell’erogazione dei servizi propri di un Ufficio giudiziario; appare pertanto di tutta evidenza l’irragionevolezza della soppressione di tale presidio di giustizia, da tempo contraddistinto per l’efficienza e con dati assolutamente inequivoci in ordine anche alla produttività economica per lo Stato centrale, si chiede di sapere:quali siano le valutazioni del Ministro in indirizzo in merito alle criticità esposte dal Presidente del Tribunale di Torino, dottor Luciano Panzani; se non ritenga opportuno, alla luce di quanto esposto in premessa, prevedere la riapertura del Tribunale di Pinerolo, al fine di fronteggiare la situazione di emergenza venutasi a creare e di garantire una migliore operatività e servizio della giustizia nel territorio della città di Torino e della sua provincia. Magda Zanoni Senato della Repubblica