In una scuola superiore di Pinerolo alcuni studenti hanno messo in atto una forma di protesta contro l’aumento ingiustificato dei prezzi delle "merendine" presenti nei distributori automatici all’interno della propria scuola. A fronte di un reale aumento dell’IVA del 6% per questi prodotti in realtà al consumatore finale l’aumento complessivo è del 15%. "Boicottiamo l’acquisto" la forma di protesta dei giovani studenti. È un esempio da imitare? Nella foto "l’avviso-protesta" attaccato a un distributore automatico.