La Corte Costituzionale ha dichiarato inammissibile la richiesta di referendum abrogativo delle norme sulla revisione delle circoscrizioni giudiziarie, compresa quella di Pinerolo. In ballo c’è la chiusura di oltre mille uffici giudiziari tra tribunali minori, Corti d’appello e giudici di Pace. La riforma, voluta dal governo Monti e sostenuta dal ministro Cancellieri, presente nell’attuale governo, ha, di fatto, cancellato anche il tribunale di Pinerolo. Adesso “alcuni” sperano nel ricorso che presenteranno presso la Corte di giustizia europea sperando che “oltre confine” siano presenti politici/giudici illuminati. Intanto è chiaro che la politica pinerolese, che i nostri rappresentati politici a Roma, contano come un due di bastoni con la briscola di spade. E sempre i nostri politici locali hanno lasciato andar via negli anni le realtà che facevano economia sul territorio come i militari.In un ufficio del tribunale di Pinerolo c’era, appesa al muro, la foto di Edoardo Agnelli, figlio di Giovanni Agnelli, il fondatore della FIAT . Una presenza significativa che ricorda a tutti i pinerolesi come il ruolo della famiglia Agnelli, anche a Pinerolo, è stato sempre molto positivo e indirizzato verso il bene comune. Non a caso, dopo la morte dell’avv. Giovanni Agnelli, la città ha perso il Nizza Cavalleria e il tribunale. Sarà un caso?. Noi diciamo di no.Foto Dario MongielloDario Mongiellodirettore@vocepinerolese.it