Prima di sottoporre ad alcool test (per cui la Regione non ha stanziato le risorse) i professori di scuola, sarebbe il caso di sottoporre ad alcool test i politici. Tutti, non solo quelli che propongono queste leggi assurde. Non intendo sottovalutare il rischio dell’alcoolismo in generale ed in particolare sul delicato mestiere dell’insegnante, ma voglio ricordare due cose. Uno: penso che un insegnante alcoolista sia facilmente individuabile dal dirigente scolastico. Due: la classe politica ha responsabilità ben più grandi rispetto agli insegnanti ed alcoolismo e tossicodipendenze, pur non dovendo essere demonizzate, fanno a pugni con l’equilibrio e l’integrità psicofisica di cui abbisogna un valente amministratore. Si sa però che analisi urine, sangue e del capello non sono ben viste dalla classe politica, sia romana che piemontese, i cui membri adducono continuamente scuse assurde: quando lo proposi in Regione quasi due anni fa, mi dissero che era un comportamento vessatorio nei confronti degli amministratori. Chissà quale nuovo scandalo verrebbe fuori se potessimo disporre di quei dati? Davide Bono Consigliere regionale MoVimento 5 Stelle Piemonte