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Considerazioni sulla protesta dei "Forconi"

12/12/2013 21:14

Caro concittadino,

innanzi tutto ti chiedo scusa se ti scrivo da casa mia e non sono in piazza lì con te. Credimi, non è per pigrizia e nemmeno perché io la pancia ce l'ho piena e quindi, in qualche modo, il tuo disagio non mi interessa. Il disagio che tu vivi, il disappunto che provi li condivido anch'io, nel senso più stretto del termine. Come te ho accolto con gioia e speranza il volantino che ora ti spinge ad essere lì, l'ho persino condiviso e consigliato ad amici sui social-network. Poi, però, dopo la gioia, ho voluto vederci chiaro. Sai, caro concittadino, io non compro i libri per la loro trama riassunta in copertina. Molto importante, per me, è l'autore. Ed ho visto che l'autore di quel volantino era, sono, dei filo, neo (chiamali come preferisci) fascisti. Come, la destra che usa una frase, per propaganda, di Sandro Pertini? Nemico numero uno del fascismo? Premesso che quella frase che ha acceso il tuo, il mio cuore, non è di Sandro Pertini, ho cominciato a vederci un po' più chiaro. Insieme agli appelli del “Comitato 9 dicembre” per una protesta pacifica, e vedendo fin da subito che le premesse venivano disattese, ho formulato un ragionamento. Te lo espongo, caro concittadino, vediamo se lo condividi: non è che forse, questi signori, stanno cavalcando il mio ed il tuo disagio per scendere in piazza a fare i loro porci comodi violenti e sovversivi, usando me e te come scudo? Non è che mentre tu sei ad una rotonda che protesti, passi la notte all'addiaccio a scaldarti con vino e solidarietà, questi vanno in giro a minacciare, spaccare, distruggere? Poi vallo a spiegare che tu non c'entri, che tu non eri lì con loro, che la tua era un'altra protesta, che ti dissoci: se entri in campo con una maglia e dai il massimo, e la tua squadra invece fa schifo, non pensare che il pubblico ti risparmi dai fischi. Non ti puzza, un po', questa cosa? Non ti puzza che la protesta sia stata da questi organizzata principalmente per dare disagio al tuo vicino di casa? Gli hai fermato la macchina, l'hai chiamato crumiro, gli hai impedito di arrivare al lavoro, a casa dai figli, in taluni casi all'ospedale. Non ti puzza che ci abbiano messo contro?

Caro concittadino, io non ho la verità in tasca, e nemmeno ti voglio imporre la mia idea, ma vorrei ti interrogassi su quanto ti ho appena detto. Non vorrei uscissi da questa storia più deluso di prima. Ti prometto che ci saremo in piazza insieme, ma con altre premesse, altri autori ma, sopratutto, con altri finali!

Ti saluto, augurandoti una buona giornata, con una frase di Sandro Pertini (questa volta è sua, mi sono informato):

Il fascismo per me non può essere considerato una fede politica... il fascismo è l'antitesi di tutte le fedi politiche [...], perché opprime le fedi altrui

Con te sempre, ma mai con i fascisti,

Simone Pizza

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