I Carabinieri di Pinerolo, coordinati dal magistrato Vito Destito, della Procura della Repubblica di Torino, stanno lavorando per accertare, fino in fondo, le vere ragioni che hanno portato Lorenzo Osella, 64 anni a uccidere, ieri mattina, la moglie Maria Pia Granero 63 anni. (leggi l’articolo: http://www.vocepinerolese.it/articoli/2013-09-29/femminicidio-pinerolo-uccide-moglie-tagliandole-gola-3476). Secondo il racconto fatto dall’uomo i motivi del folle gesto sarebbero da imputare alla malattia della moglie, sofferente da anni di diabete. Dal racconto di Osella è anche emerso che da tempo i rapporti con la moglie erano piuttosto tesi e i litigi erano frequenti. Per comprendere meglio la realtà dei fatti è stato sentito dai carabinieri anche il figlio. Sarà proprio lui a fornire elementi di indagine su quanto avveniva nell’ abitazione di via Turati 30 a Pinerolo dov’è avvenuto il tragico fatto di sangue. Rimane lo sconcerto nel registrare l’ennesimo femminicidio. Malattia o meno un marito, un uomo, ha ucciso la propria moglie. Nella foto il figlio di Lorenzo Osella e Maria Pia Granero mentre entra nella caserma dei carabinieri di Pinerolo. Dario Mongiellodirettore@vocepinerolese.it