"Spero che a nessuno nel Pd venga in mente di sostenere, seppur lontanamente, le tesi espresse dal prof. Vattimo sulla Tav o di chiedergli di far parte del Pd in virtu’ di queste posizioni. Sostenere che "le manifestazioni e i blocchi stradali sono utili di fronte ad un vuoto di democrazia" oppure che in valle di Susa "lo Stato ha preferito la militarizzazione all’ascolto" e’ una semplice difesa della violenza che ha caratterizzato la valle in questi ultimi anni. Posizioni ovviamente inaccettabili e tesi politiche radicalmente lontane ed alternative rispetto a quelle espresse da sempre dal Pd. Spero che, dalle parti del Pd locale – val susino, torinese o piemontese – e nazionale, a nessuno venga in mente di prenderle minimamente in considerazione". Lo dice l’on. Giorgio Merlo, dirigente nazionale Pd.