Oltre il 50% degli adolescenti piemontesi è sedentario e partica sport meno di tre volte la settimana. Questo il risultato dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica e da Fondazione Aiom. ”La prevenzione del cancro passa sempre di più dallo stile di vita degli adolescenti – sottolinea Massimo Aglietta, direttore del Dipartimento Clinico dell’Ircc di Candiolo – pochissimi sanno che adottare un corretto stile di vita, fin da una giovane età, mette al riparo l’organismo dall’insorgenza di malattie e disturbi. La sedentarietà è uno dei fattori di rischio più importanti: in Piemonte il 14,7% dei ragazzi e il 19,6% delle ragazze tra gli 11 e i 15 anni è totalmente inattivo e nella fascia successiva 15-17 anni inizia a registrarsi il trend di abbandono dell’attività fisica. Invece il movimento è fondamentale per il nostro organismo, perché’ riduce in modo notevole le possibilità di sviluppare un cancro: le persone sedentarie hanno il 30% di probabilità in più di ammalarsi”.