Inoltrato accesso agli atti a RFI e Agenzia Mobilita’ Piemontese per verificare i dati e chiedere l’applicazione delle penali.
«Dopo mesi di chiusura, alla riapertura di fine luglio i pendolari si aspettavano un servizio migliorato e più efficiente. Invece, ogni giorno è una doccia fredda, con soppressioni e ritardi su molte corse, come attestano le schermate allegate.
Questa situazione non può andare avanti. Sono anni che la Pinerolo-Torino è maglia nera italiana per i disservizi che la contraddistinguono. La Giunta regionale convochi con urgenza le ferrovie e applichi le penali previste dal contratto di servizio.
Il sistema ERTMS (European Rail Traffic Management System/European Train Control System) per l’interoperabilità dei treni ed il controllo satellitare dovrebbe comportare vantaggi manutentivi e sull’ingresso stazioni, quando sarà a regime, perché il segnalamento non sarà più laterale, ma virtuale. Ci saranno quindi minori guasti e minori vincoli negli approcci alle stazioni. L’attivazione, però, non avverrà prima del 2029 e quindi gli utenti non percepiranno i benefici fino ad allora.
Nell’estate 2026 doveva essere realizzati il rinnovo del sistema di distanziamento, la sostituzione del telecomando di Airasca, la sostituzione delle casse di manovra di quasi tutti i passaggi a livello, la progettazione del sottopasso o sovrappasso sui binari a Candiolo per consentire movimenti contemporanei.
Tutti questi interventi, però, non hanno ad oggi impattato sull’efficienza del servizio.
Ho fatto un accesso agli atti a RFI e Agenzia della Mobilità Piemontese. Una volta ottenuti i dati dei ritardi e delle soppressioni dal 27 luglio ad oggi, chiederò a Gabusi di non cincischiare nell’applicazione delle penali.
In via transitoria, si valuti anche un intervento di ripensamento della linea, in relazione al nodo di Porta Susa che dal 2027 accoglierà altre due linee, la SFM 5 verso Orbassano e poi la 8, verso Chivasso. Il completamento dello snodo tra Porta Susa e Porta Nuova è previsto nel 2028, quindi Porta Susa rischia di diventare un punto ancora più critico di quanto non lo sia oggi. Attestare i treni da Pinerolo su Porta Nuova, attraverso la stazione di interscambio di Lingotto, potrebbe rappresentare una valida alternativa.
Bisogna urgentemente fare qualcosa. Il combinato disposto tra caro carburanti, malfunzionamento della ferrovia, free flow autostradale e nuova gara del trasporto su gomma con tagli dei pullman può generare una bomba sociale ai danni dei cittadini che usano il Trasporto Pubblico Locale.
Monica CANALIS – Consigliera regionale PD