“Come sottolinea anche il mio amico Guido Dellarovere, siamo di fronte all’ennesima dimostrazione di come certi teppisti rossi intendano la democrazia: quando finiscono gli argomenti, arrivano le bombolette spray, gli insulti e il vandalismo. Questi sedicenti antifascisti sono ormai diventati la caricatura di se stessi: combattono un fascismo immaginario che vedono ovunque e, nel farlo, finiscono per adottare proprio i metodi intimidatori e illiberali che dicono di voler combattere. Sono, nei fatti, peggiori del fascismo immaginario che hanno costruito nella loro testa. Imbrattare una sede politica (a Biella) non è dissenso, non è antifascismo e non è democrazia: è semplice teppismo politico.A questi teppisti rossi rispondiamo senza arretrare di un millimetro: possono sporcare i muri, ma non possono cancellare le nostre idee. Noi continueremo a metterci la faccia e a lavorare alla luce del sole. Loro continuino pure con le bombolette nel buio: la differenza è tutta qui”.
Così il deputato Emanuele Pozzolo, (nella foto) responsabile regionale di Futuro Nazionale con Vannacci in Piemonte.