Presso l’Innovation Center ITT si è tenuto un nuovo appuntamento della rassegna, con
protagoniste due figure di spicco del mondo sportivo.
Martedì 30 settembre presso l’Innovation Center ITT di Barge si è tenuto l’incontro “Tra
genitorialità e leadership”, un nuovo appuntamento all’interno degli ITT Talks, il
programma di eventi periodici, organizzati da ITT Motion Technologies, aperti ai dipendenti e al pubblico esterno, con l’obiettivo di affrontare temi rilevanti di carattere sociale. Queste iniziative sono collocate in un percorso di responsabilità sociale d’impresa e di apertura al territorio, finalizzato a favorire la condivisione, il confronto e la sensibilizzazione su argomenti di impatto collettivo Come spiega Maria Graziano, Friction HR Executive Director di ITT, «Con questo evento si è scelto di continuare a investire su tematiche di diversità, equità e
inclusione, perché sono valori in cui l’azienda crede fermamente, forte di progetti
avviati anni fa, come la certificazione per la parità di genere e il bando #RiParto, in
cui rientra anche questo progetto, denominato “Supporto alla natalità in ITT Italia Srl”, realizzato in collaborazione con Randstad Enterprise».
L’incontro, pensato per andare oltre le etichette aziendali e offrire uno spazio autentico di confronto, in cui le persone possano raccontarsi “senza filtri” e riconoscersi nelle esperienze altrui, ha visto come protagoniste indiscusse la
giornalista Valeria Ciardiello e Fiona May, icona dell’atletica leggera italiana e imprenditrice di successo.
Dall’interessante conversazione propiziata dalle domande di Ciardiello sono emerse
riflessioni e spunti sul percorso di vita di May, non solo come atleta, ma anche come
madre e donna. Non si è parlato soltanto della sua carriera sportiva, ma anche del
suo ruolo di genitore e del modo in cui la leadership possa esprimersi in diversi
ambiti della vita.
«Come mamma è difficile concedere libertà, anche quella di sbagliare, soprattutto
quando una delle tue figlie sceglie di seguire la tua stessa carriera sportiva», ha raccontato Fiona. Madre di due figlie forti, Larissa e Anastasia, ammette che vedere
proseguire la propria eredità sportiva richiede un delicato equilibrio tra sostegno e
rispetto delle scelte personali. «Ci vuole coraggio, ma è fondamentale lasciare spazio
alla loro determinazione, anche negli sbagli».
Il passaggio da atleta a madre è stato un momento delicato, anche perché non
esisteva alcun supporto specifico per allenare le donne dopo la gravidanza. Ancora
oggi, spesso, le donne vengono rinchiuse in uno “scatola” culturale da cui è difficile
uscire.
Sul tema della leadership femminile, Fiona ha parlato con la stessa energia che l’ha
sempre contraddistinta. Laureata in Economia e Commercio, è convinta che una
donna possa essere atleta, imprenditrice e madre, purché sostenuta da passione e
forza mentale. Per lei, la leadership significa inclusività, autenticità e capacità di fare
squadra, riconoscendo il valore ispirazionale delle storie individuali.
ITT Inc. Fondata nel 1920, ITT ha sede negli Stati Uniti, un fatturato di 3,3 miliardi di dollari, circa 10.000 dipendenti attivi
in più di 35 Paesi. La multinazionale ha oltre 1.500 tra brevetti e domande attive e produce componenti speciali per i mercati aerospaziale, dei trasporti, dell’energia e industriale. La divisione “ITT Motion Technologies” ha sede
a Barge con circa 4.700 dipendenti a livello mondiale. Progetta e produce tecnologie frenanti, ammortizzatori e soluzioni di tenuta specializzate per i mercati automobilistico e ferroviario. “ITT Motion Technologies” rappresenta quasi la metà dell’intera attività di ITT, conta 27 sedi in 10 diversi Paesi e, nel 2023, ha registrato un fatturato di oltre 1,5 miliardi di dollari. ITT è presente in Italia con gli stabilimenti di Barge, Vauda Canavese e Termoli.
Nella foto di copertina da sinistra Valeria Ciardiello, Maria Graziano e Fiona May.
