Fdi, Disordini No-Tav, non è dissenso democratico ma violenza criminale
Binzoni: “Rimaniamo basiti nel leggere le dichiarazioni del segretario regionale di Rifondazione Comunista. La Valsusa è da troppo tempo ostaggio di estremisti i cui atti violenti non sono minimamente accettabili e vanno condannati con fermezza”
Nella giornata di sabato il cantiere della Tav di San Didero è stato assaltato ed i facinorosi manifestanti hanno provocato danni ai macchinari presenti nell’area ed occupato l’autostrada A32 Torino-Bardonecchia.
“Le immagini televisive che ci hanno riportato le violenze avvenute in Valsusa documentano una realtà ben diversa e lontana da quella descritta dal segretario regionale di Rifondazione Comunista – dichiara Alessandra Binzoni, vice Capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Regionale -.
“Da oltre 30 anni assistiamo a manifestazioni dove il dissenso si esprime non già in modo democratico ma con bombe carta, aggressioni alle Forze dell’Ordine poste a tutela dei lavoratori del cantiere, devastazioni e il blocco dell’A32. Dinnanzi a fatti come questi – prosegue Binzoni – tutte le forze politiche dovrebbe prendere le distanze da questi estremisti e condannare con fermezza gli episodi di violenza. Per questo rimaniamo basiti per le parole espresse a favore dei facinorosi attivisti dal segretario di Rifondazione Deambrogio”.
“Esprimiamo, piuttosto, la massima solidarietà alle Forze dell’Ordine, ai lavoratori del cantiere e, più in generale, alla popolazione della Valsusa che non merita di essere ostaggio di questi soggetti. Nonostante queste azioni di disturbo, l’opera va avanti e – conclude Binzoni – sono certa, una volta completata, contribuirà a portare benefici economici ed ambientali a questi territori”.