Tunnel del Tenda transitabile tutti i giorni fino al 14 settembre
Per il presidente Cirio e l’assessore Gabusi “un ulteriore passo in avanti per un’opera fondamentale per la valle e per il Piemonte”
“L’apertura del tunnel del Tenda tutti i giorni dalle 6 alle 21 fino al 14 settembre rappresenta un ulteriore passo in avanti, dopo l’apertura del 27 giugno, che consentirà la piena fruibilità di questa infrastruttura fondamentale per la Valle Vermenagna durante i mesi della stagione estiva con importanti ricadute sul turismo”: è quanto dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore ai Trasporti e Infrastrutture Marco Gabusi, che oggi ha partecipato alla Commissione intergovernativa Italo-Francese sul tunnel del Tenda.
A partire da domani, 18 luglio, e fino al 14 settembre, la nuova galleria sarà transitabile dalle ore 6:00 alle ore 21:00, con senso unico alternato regolato da semaforo.
Un’apertura ben più ampia rispetto alle finestre sperimentali che, in sole due settimane, hanno già visto il transito di oltre 33mila veicoli leggeri, dimostrando l’urgenza e la strategicità di questa infrastruttura.La decisione è arrivata a seguito dell’esito positivo delle prove di ventilazione svolte martedì 15 luglio, analizzato oggi dalla Cig che ha espresso parere favorevole alla riapertura quotidiana del tunnel.”Nel corso delle prossime riunioni della Cig – anticipano Cirio e Gabusi – verranno definiti gli orari di apertura per le festività natalizie e per il periodo invernale successivo, affinché questa arteria fondamentale per il Piemonte e le Alpi del Sud possa tornare ad essere pienamente fruibile in sicurezza e continuità. Noi proseguiamo a lavorare in sinergia con le autorità francesi, affinché il ripristino totale della viabilità e la piena funzionalità del collegamento non siano più soggetti a interruzioni o ritardi. L’obiettivo rimane il transito con doppio senso di marcia, che secondo il Politecnico di Torino, a cui la Regione ha commissionato uno studio, è possibile”.
La riapertura del Tenda è cruciale per la provincia di Cuneo, poiché contribuisce a rivitalizzare le attività commerciali e il flusso di turisti liguri, francesi, monegaschi, spagnoli, tedeschi e piemontesi.