Raccolta rifiuti con tessere smart. Il problema è reale: progetto fallimentare
Un ennesimo caso di abbandono dei rifiuti, questa volta in pieno centro a Pinerolo, a pochi metri dal Palazzo Comunale. In tanti scriveranno nei commenti sui social: “ma ancora?”, “ma che notizia è?” o cose simili. Purtroppo è ancora una notizia, una brutta notizia come tante altre che sono state pubblicate in questi anni sul continuo e ripetuto fenomeno dell’abbandono dei rifiuti.
Il primo dato di fatto è che il fenomeno si è acuito con l’introduzione del sistema delle tessere smart. Cittadini poco educati ? Anche ma pure i più diligenti, davanti a cassonetti straripanti, come quelli che si vedono nelle immagini, non riportano a casa i propri rifiuti. O dovrebbero farlo?
Sono anni che il problema continua a ripresentarsi, a peggiorare progressivamente. Le tessere non distribuite non si è mai capito bene quanti siano, eppure amministratori pubblici, che sono sempre sui social, su questa notizia si guardano bene dal pubblicarla. Viene quasi il dubbio che non lo abbiano veramente capito anche loro.
Ma il problema va ricercato ancora più a fondo, proprio nel progetto. Doveva essere la soluzione al continuo aumento delle tariffe ed al basso rispetto della raccolta differenziata, progetto illuminante che ben utilizzato dai cittadini portava anche ad una riduzione della tariffa! Ci ricorderemo tutti gli incontri pubblici sull’argomento, man mano che il sistema delle tessere veniva attivato rione per rione.
A questo punto è evidente che è un progetto inefficace: non adatto ad una città dove è palese la presenza di cittadini che non hanno mai ricevuto la tessera (e forse mai pagato). Situazione che poteva essere valutata prima di adottarle. Cittadini che abbandonano i rifiuti: pessimo comportamento, ma è evidente che continua ad avvenire. Abbiamo visto dei timidi addetti in giro per la città per qualche settimana, risolto nulla, spariti. Si è parlato di telecamere, ma anche questo rimasto solo idee. Ma tanto dove le telecamere ci sono (vedasi Piazza Roma) il parcheggio selvaggio è abituale, i danneggiamenti ripetuti. Le telecamere servono se poi qualcuno le guarda ed agisce, ma è evidente che i soggetti maleducati hanno imparato che possono agire indisturbati anche se video ripresi. Ormai tanto non si fa più nulla senza essere filmati, per essere pubblicati su un social o dai sistemi del Comune, cosa cambia ?
Secondo l’amministrazione comunale la raccolta porta a porta non era fattibile, ma su questo stiamo facendo una ricerca e cercheremo di capire se effettivamente è così.
Per ora dobbiamo convivere con un sistema di raccolta inefficiente ed inefficace, utilizzato da persone che evidentemente non vengono sanzionate in alcun modo per il loro errato comportamento. Ma se ad un semplice giornalista che gira per la città capita di vedere i soggetti che abbandonano i sacchetti, padroni con cani che lasciano le deiezioni sui marciapiedi, come è possibile che chi dovrebbe vedere non vede nulla ?
Il problema è che poi ACEA deve intervenire, pulire (male) le zone dei cassonetti. Tutto questo va a gravare sui costi di gestione e, di conseguenza, sulla tariffa che ciascuno di noi paga al Comune per il “servizio”.
I costi continuano ad aumentare, ed il servizio a peggiorare, per quelli che battezziamo i pinero”lesi”, ovvero i cittadini di Pinerolo onesti e diligenti che ormai si possono dichiarare lesi, mutuandolo il termine dal linguaggio giuridico nel significato del soggetto che ha subito un danno materiale o morale, dai progetti di questa Amministrazione Comunale.
GMC