Cambio di presidenza nella sezione di Pinerolese di Italia Nostra.
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L’architetto Flavio Fantone (già assessore all’urbanistica del comune di Pinerolo) è il nuovo presidente di Italia Nostra del Pinerolese “Ettore Serafino”.

Fantone ha sostituito nella guida di Italia Nostra il dott. Maurizio Trombotto il quale, nel corso del suo mandato, ha lavorato con abnegazione per la tutela del patrimonio storico culturale del territorio. Tra gli ultimi impegni presi la tutela e valorizzazione delle cascine storiche. Grazie al lavoro svolto dal dott. Marco Calliero, sulle quasi 66 cascine storiche presenti nel territorio della Città di Pinerolo è stato messo in luce un patrimonio storico culturale di assoluto valore.
Fantone resterà in carica per il triennio 2025 – 2027.

Nel corso della conferenza stampa di lunedì 9 dicembre c’è stato prima il saluto del vice presidente della Soms Enzo Garnero
A seguire una breve presentazione da parte del presidente uscente Maurizio Trombotto dell’associazione e del nuovo presidente Flavio Fantone. Trombotto ha ricordato la nascita dell’associazione nel 1955 a Roma (il prossimo anno saranno quindi 70 anni dalla sua costituzione) e si è soffermato brevemente sullo stato della sezione del pinerolese che conta 31 iscritti nel 2024, di cui 9 componenti il Consiglio Direttivo.

Quanto al nuovo presidente Trombotto ha letto un breve curricuculum vitae di Fantone: nato nel 1955, si è laureato in Architettura nell’anno accademico 1978/79 presso il Politecnico di Torino. Ha lavorato tra il 1979 ed il 1981 nello studio Cooperativa di Servizi Urbanistici di Torino. Ha operato, a seguito di concorso pubblico, come Architetto, dal 1981 al 2019, presso il comune di Torre Pellice, ricoprendo quindi la carica di Responsabile dei Servizi Tecnici ed Urbanistici. Ha fatto parte di diverse Commissioni Edilizie Comunali. Tra il 1996 ed il 2006, per due mandati amministrativi, ha ricoperto la carica di Assessore all’Urbanistica della città di Pinerolo con deleghe, tra l’altro, alla Pianificazione territoriale, all’Edilizia Pubblica e Privata ed al Piano Urbano del Traffico.
Trombotto ha poi passato la parola a Fantone, che ha illustrato il programma di attività che la sezione intende realizzare nel corso del 2025 (vedasi documento allegato)
Successivamente è stata data la parola all’assessore all’Urbanistica della Città di Pinerolo Fabiano Vodini per un saluto non formale. L’assessore infatti ha informato i presenti sulla situazione in essere in merito ad alcuni degli ambiti strategici in discussione con riguardo alle politiche urbanistiche ed alle scelte patrimoniali e sugli investimenti riguardanti alcuni beni immobili di proprietà della Città (altre sue deleghe). In particolare l’assessore si è soffermato su due argomenti: l’ex caserma Bochard di San Vitale e palazzo Vittone. Terminate le festività di fine ed inizio anno sarà convocata una IV Commissione nella quale sarà illustrata la progettazione in corso riguardante l’ex caserma Bochard di San Vitale, progettazione che prevede il recupero dell’intero complesso (non sarà demolita alcuna parte dell’edificio) e che è stata affidata allo studio dell’architetto Bounous. Per palazzo Vittone e’ stato confermato il finanziamento per 750.000 euro del primo lotto di interventi con l’abbattimento del basso prefabbricato, già ad uso scolastico, retrostante il palazzo, la riqualificazione del piano terra dell’edificio e la messa in sicurezza della facciata affacciantesi sul cortile interno, etc.
Sia il nuovo presidente Fantone che l’ex presidente Trombotto hanno poi chiesto, ancor prima che la proposta di maggiore tutela delle cascine storiche fosse illustrata nuovamente ai presenti (perlomeno alla parte politica, in quanto già illustrata in una IV Commissione) che alla stessa fosse assegnata una corsia autonoma di discussione e votazione rispetto alla Variante Generale del PRGC (richiesta già avanzata con lettera all’Amministrazione Comunale). L’assessore ha però chiuso su questa possibilità rassicurando i presenti che l’iter di approvazione della Variante, al punto di definizione a cui si è giunti, si risolverà in tempi non lunghi, prevedendo che si giunga alla riadozione del progetto preliminare entro la fine del mese di marzo 2025. Con la riadozione del Preliminare (che è stato ribadito essere quasi un progetto definitivo) scatterà la cosiddetta salvaguardia ovvero troveranno applicazione, nel caso di difformità tra le norme del PRGC vigente e quelle contenute nella Variante, le norme più ristrettive. Ciò è stato ribadito dall’Assessore per rispondere alle preoccupazioni di Italia Nostra che, in assenza di norme più cogenti e tese alla salvaguardia delle cascine storiche, altre, dopo il totale recente abbattimento della cascina Badino presente sino a non molti mesi or sono lungo la strada di corso Torino in direzione della frazione di Riva, possano essere abbattute o comunque non salvaguardate come la loro storia richiede. Sempre in base a quanto dichiarato dall’assessore, riadottato il progetto Preliminare della Variante Generale entro marzo 2025, si dovrebbe giungere all’approvazione del Definitivo dopo un anno circa, arrivando, quindi, alla primavera del 2026.
All’intervento dell’Assessore è seguita l’illustrazione, da parte sia del presidente Fantone che da parte di Marco Calliero, del lavoro svolto sulle quasi 70 cascine storiche presenti nel territorio della Città di Pinerolo. Per ognuna di esse Marco Calliero ha predisposto una scheda specifica. L’intero lavoro, di valore non banale, è stato consegnato da Italia Nostra all’Amministrazione Comunale, senza onere alcuno per la città. Tutti i presenti hanno ringraziato Italia Nostra, ed in particolare Marco Calliero, per il notevole lavoro svolto in materia (si allega il documento tecnico contenente le proposte avanzate di modifica delle Norme Tecniche di Attuazione del PRGC finalizzate ad una maggiore tutela delle cascine storiche).
Nella foto di apertura, da sinistra, Marco Calliero, Flavio Fantone e Maurizio Trombotto.
