Dichiarare di avere usato droghe: una esperienza da esibire con nonchalance.
“Lasciate ogni speranza, voi ch ‘ intrate”: siamo al digestivo, non alla frutta!
di Ivan Albano
In considerazione del crescente, e molto preoccupante, uso di droghe pericolose, giacché non mi risulta esistano stupefacenti sicuri, di vario tipo fra i giovani, ma anche tra i meno giovani, assistere, quasi quotidianamente, personaggi celebri che in TV come sui giornali – si veda l’ episodio apparso poco tempo fa nel corso di una trasmissione dal carattere vagamente belluino in onda su una rete RAI – dichiarano con nonchalance di avere avuto familiarità con sostanze stupefacenti , quasi queste frequentazioni fossero un atto meritorio da inserire nel proprio cursus honorum, offre la esatta lettura dei nostri tempi: “lasciate ogni speranza, voi ch ‘ intrate” in questo inferno mediatico che ha sotterrato ogni sentimento del pudore.
Chi ha usato certe sostanze in passato, mantenga almeno i suoi divertissment pregressi in una dimensione privata. Gliene sarei grato, anche perché non è uno splendido esempio per alcuno.
Il sentimento del pudore è più importante di quanto si ritenga. Caduto questo, l’ “inferno” è dietro l’ angolo.