Quando il carabiniere rimane nel sangue. Carabinieri in congedo bloccano la fuga dei ladri.
di Dario Mongiello
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Era in corso un servizio programmato da parte del gruppo di volontariato (ANC) dell’Associazione Nazionale dei Carabinieri di Cumiana quando, a seguito di una segnalazione ricevuta da un cittadino del paese, che segnalava l’allarme scattato in una villa, nel “Villaggio Pineta”, si sono recati immediatamente sul posto.
Appena giunti nei pressi della villa segnalata, i due carabinieri in congedo, vedono tre individui scavalcare la recinzione della villa dove avevano appena effettutao il furto e salire su una FIAT 500 bianca.
I due militari in congedo non si sono persi d’animo, pur consapevoli del rischio che correvano, hanno messo la loro auto di traverso dietro alla FIAT bloccando così la fuga e utilizzando una tecnica acquisita durante il servizio nell’Arma. Insomma, carabinieri si rimane sempre, nel cuore e non solo.
I ladri, a quel punto, sono scappati a piedi lasciando nell’auto la refurtiva.
I delinquenti, autentici professionisti, a circa 300 metri di distanza da dove erano fuggiti, sono entrati in un’altra proprietà in borgata Costa, e qui hanno rubato una Wolkswagen polo di colore grigio.
Poco dopo arrivano i carabinieri di None e Pinerolo per individuare la banda dei ladri: inutilmente.
La FIAT 500 è risultata rubata. La refurtiva è stata riconsegnata ai proprietari. Questa è la dimostrazione dell’importanza di avere nel territorio una realtà come quella dell’Associazione Nazionale dei Carabinieri e, in questo caso, di Cumiana. Un esempio da imitare.