Capotreno accoltellato da due nordafricani mentre controlla i biglietti. Domani sciopero nazionale
E’ stato ricoverato in ospedale, in codice rosso, (non è in pericolo di vita) un capotreno 44 enne, che oggi pomeriggio, mentre verificava i biglietti del treno sulla tratta Genova – Busanna, è stato accoltellato da due nordafricani, un maggiorenne egiziano e una ragazza minorenne. Il colpo sul fianco sinistro, e il capotreno si è accasciatoa terra in una pozza di sangue.
A seguito di questo gravissimo fatto di sangue, che segue una ormai inarrestabile violenza contro il personale mobile presente sia sui treni che a terra, i sindacati hanno proclamato otto ore di sciopero nazionale per domani 5 novembre dalle ore 9.00 alle ore 17.00. delle aziende di trasporto Trenitalia, FS Security, Trenord, Trenitalia TPER, Italo NTV.
“In considerazione delle violente e reiterate aggressioni al personale mobile – affermano in un comunicato congiunto Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl ferrovieri, Fast Confsal e Orsa Trasporti – registrate negli ultimi mesi e già denunciate pubblicamente dalle scriventi. Appurato che a tutt’oggi non si è apprezzato alcun intervento a tutela del personale e neanche un maggiore controllo dei treni da parte delle forze dell’ordine. Preso atto dell’ennesima aggressione avvenuta questo pomeriggio ai danni di un Capotreno accoltellato gravemente nella tratta Genova Brignole – Busanna su treno regionale 12042, che segue per tempistica, in un’escalation di violenza su scala nazionale, le numerose aggressioni subite dal personale mobile negli ultimi mesi. Assunto che la gravità e l’intollerabilità di tali episodi non consente indugi e necessita urgentemente di un fermo e risolutivo intervento a tutela della sicurezza e dell’incolumità delle lavoratrici e dei lavoratori che quotidianamente prestano servizio alla collettività. Considerata la ricorrenza degli episodi, proclamano 8 ore di sciopero nazionale per il giorno 5 novembre 2024 dalle 9.01 alle 16.59 di tutto il personale mobile dipendente dalle società di trasporto in indirizzo.”
Sulla questione è intervenuto il generale Roberto Vannacci, europarlamentare nelle fila della Lega
“L’aggressione subita oggi da un capotreno delle Ferrovie dello Stato alla stazione di Genova Rivarolo – ha dichiarato Vannacci – è un atto gravissimo e inaccettabile. Ancora una volta assistiamo a scene di violenza che colpiscono chi lavora quotidianamente per la nostra sicurezza e per il funzionamento del nostro sistema di trasporti. Dobbiamo mettere fine a questi episodi con misure severe e tolleranza zero verso chi non rispetta le regole e minaccia l’ordine pubblico. Non possiamo permettere che episodi come questo diventino la normalità. La sicurezza sui nostri treni e per i nostri cittadini deve essere una priorità.Eppure, mentre noi chiediamo maggiore fermezza, c’è chi è pronto a minimizzare o, peggio ancora, ad aprire le porte: la sinistra ne chiederà la cittadinanza? La sicurezza non è negoziabile”.

