Le celebrazioni dell’80° anniversario della tragedia della Galisia sono occasione per la comunità ceresolina non solo di ricordare quella che è stata la più grande tragedia consumata sulle Alpi durante la seconda guerra mondiale, ma anche di maturare la consapevolezza di quanto alcuni attori della comunità stessa siano stati attivi, in quei terribili giorni, per cercare di proteggere prima e salvare poi i 41 giovani che tentarono quella terribile traversata. Oggi quei sentieri, situati tra Italia e Francia e teatro di quella tragica corvèe, sono ricompresi nei Parchi Nazionali Gran Paradiso e Vanoise, che insieme costituiscono l’area protetta più grande d’Europa. Sono dunque un ambiente dove mai più dovranno essere introdotte armi, un luogo in cui l’uomo può riconciliarsi con sé stesso nella contemplazione della natura. Questa evoluzione dei luoghi non può che essere letta come un segnale di speranza: speranza nella capacità dell’uomo di riconoscere, ricordare e superare le aberrazioni di cui egli stesso è stato artefice, speranza in un futuro in cui la natura sia riconosciuta come un valore fondamentale da conservare; speranza, insomma, di una convivenza armoniosa tra uomo e uomo e tra uomo e natura. In conclusione, non possiamo non sottolineare quanto sia importante il valore del ricordo delle quarantuno vittime della Galisia, così come quello di tutte le vittime della seconda guerra mondiale, a causa di una folle ideologia che in quel periodo aveva pervaso l’Europa. Ricordo che deve essere reso vivo e ben presente anche e soprattutto nelle nuove generazioni affinché abbiano sempre la consapevolezza di quanto l’uomo possa diventare ferino ed autodistruttivo e possano allontanare con forza qualunque tentativo di revisionismo o rivalutazione, se non addirittura di riproposizione, di quegli schemi ideologici che tanto male hanno provocato. Alex Gioannini Sindaco di Ceresole Reale Mauro Durbano Presidente Parco Nazionale Gran Paradiso.
Gli appuntamenti:
Salone dell’ ex Grand Hotel (Centro Visitatori) Ceresole Reale
Ore 09,30 Saluto del sindaco di Ceresole Alex Gioannini e del presidente del Parco Nazionale Gran Paradiso Mauro Durbano
Ore 09.45 Presentazione e proiezione del documentario Rai di Jacopo Ricca “I bianchi fantasmi della Galisia”, giornalista TGR Piemonte Ore 10,30 – Testimonianze Franca Cargnello, sindaco di Borgiallo: “Quella valle rifugio sicuro per tanti soldati inglesi” Renè Willien, giornalista e storico: “Morire a un passo dalla libertà” Guido Blanchetti: “Il dovere di non dimenticare”
Ore 11.30 Consegna della Cittadinanza benemerita alla memoria della guida alpina Gildo Blanchetti a 40 anni dalla sua scomparsa Piazza Guide alpine (a fianco del Municipio)
Ore 12,00 Omaggio al Monumento ai Caduti
Ore 12.15 Alla Cà dal Meist visita alla mostra GALISIAQUARANTAQUATTRO. LA TRAGEDIA IN PALCOSCENICO Al Teatro Pinelli di Cuorgnè sabato 9 e domenica 10 novembre, ore 21, la compagnia E.T. Esperimenti Teatrali presenta LA SALVEZZA A DUE PASSI, regia di Mauro Stante. A vent’anni dalla prima rappresentazione – il titolo originario dello spettacolo era “Domani sarà tutto finito” -, la compagnia E.T. ripropone una nuova lettura scenica della tragica odissea sul colle Galisia del novembre ’44.
Disegni di Gianfranco Schialvino

