Gentile Direttore
Siamo un gruppo di genitori dell’Istituto Pinerolo V Cumiana, più precisamente della scuola media Carutti. Abbiamo appreso da un articolo apparso nelle scorse settimane sulle pagine del Suo giornale (e poi scomparso, ma comunque ripetutamente letto, condiviso e fotografato) che nel nostro plesso scolastico sarebbe scoppiato un "caso" con conseguente dibattito sull’inclusività nell’educazione musicale. Siamo rimasti sorpresi perché in molti non ce ne siamo accorti e quindi, dopo aver letto il vostro articolo, abbiamo ritenuto necessario e serio confrontarci tra di noi, con i nostri ragazzi e ragazze e, non da ultimo, con l’insegnante di musica e la Dirigente.
Dopo un reale dibattito, dunque, vogliamo affermare risolutamente che ci dissociamo da quanto scritto da G.P. sulla base della nostra esperienza di genitori, della percezione della serenità con cui i nostri ragazzi e ragazze hanno vissuto l’educazione musicale quest’anno e, soprattutto, sulla scorta delle spiegazioni forniteci dall’insegnante. Questa, infatti, si è dimostrata disponibile a dedicarci tempo e a rispondere alle nostre domande, cosa che siamo certi avrebbe fatto con le famiglie che si sono sentite discriminate, se glielo avessero chiesto (e che riteniamo avrebbe dovuto fare il vostro giornale, prima di pubblicare un simile scritto).
Da questo dialogo pacato e costruttivo siamo usciti convinti dell’idea di sostenere la professoressa e la scuola, a cui riteniamo vadano le scuse dell’autore/autrice di un articolo che lede ingiustamente l’immagine di una e dell’altra.
Un’ultima riflessione che vogliamo proporre riguarda il tema dell’inclusione, che pensiamo venga qui usato in maniera impropria, rischiando di creare ancora più confusione, facendo pensare a carenze della scuola nell’inclusione di alunni diversamente abili e con bisogni speciali. Il fatto che nel numeroso gruppo di musicisti che si è esibito a fine anno ci siano anche alunni diversamente abili sgombra il campo da dubbi sulla questione.
Attendiamo fiduciosi chiarimenti dal Suo giornale di modo che tutti gli interessati possano avere un’opinione fondata su fatti oggettivi e correttamente esposti.
Cordialmente
(Seguono firme)